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L'INQUADRAMENTO GEOGRAFICO
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Il comune di Zenson di Piave ha una estensione di 9,55 kmq con una popolazionedi 1702 abitanti, al 20.10.2001.
E' situato lungo la fascia sud-orientale della provincia di Treviso , compresa tra il confine con la provincia di Venezia, la Strada Statale n. 53 ed il fiume Piave. |
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Confina a nord con il Comune di Salgareda, ad ovest con i comuni di San Biagio di Callalta e Monastier di Treviso, ad est e sud con i comuni di Noventa di Piave e Fossalta di Piave in provincia di Venezia. Il territorio è caratterizzato dalla presenza del fiume Piave, che lo delimita sui versanti nord ed est, e da un paesaggio sostanzialmente pianeggiante con ampie aree coltivate a seminativo e a vigneto.
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LA STORIA
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Per quanto riguarda il toponimo l'Olivieri lo fa derivare da " gentio " poi dialetizzato in " zenso ", mentre il Fapanni si rifà alla tradizione di possessi della famiglia Zen.
Numerosi ritrovamenti (utensili e frammenti di armi) comprovano la datazione al II millennio a.C. del primo insediamento di Zenson.
La vicinanza all'inizio del corso navigabile del Piave costituì il motivo primo dell'insediamento: si trattava infatti di una posizione strategica per la sorveglianza dei traffici fluviali e durante le invasioni barbariche vi fu eretto un fortilizio detto "cigoto", distrutto in data anteriore al 1580 .
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La presenza dei Benedettini di Santa Maria di Pero impresse al territorio un certo sviluppo.
Intorno al 1470 i monaci fecero erigere a Zenson una chiesa dedicata al loro padre fondatore, San Benedetto, la quale non ebbe in principio una sua vita autonoma, dipendendo dalla Chiesa di San Mauro di Rovarè.
Il XII secolo rappresentò il culmine della potenza dei monasteri, e quello di Pero non fa eccezione; è forse a causa del suo grande potere che nacquero aspre contese con il vescovo di Treviso che accampava diritti su alcune pertinenze del monastero fra cui Zenson, pretese forse motivate dal fatto che il rifiorire della produzione agricola e del commercio nella zona ne facevano delle prede ambite.
Nel XIV secolo , epoca della decadenza dei monasteri, Zenson insieme ad altri territori vicini entrerà nell'orbita di influenza del comune di Treviso a cui verrà ceduta nel 1318 dai da Camino.
Sotto il dominio veneziano furono realizzate opere di arginatura finalizzate alla soluzione dei problemi idrografici che affliggevano la zona, contribuendo così ad un miglioramento dell'economia locale nel suo complesso, con conseguente aumento della popolazione.
Con la prima guerra mondiale fu perduto gran parte del patrimonio artistico che le piene ricorrenti avevano risparmiato.
Le diverse vicende storiche, sia calamitose (esondazioni ed epidemie), che belliche (prima guerra mondiale), hanno fatto perdere gran parte del patrimonio artistico di rilievo.
Va ricordata la disastrosa alluvione del 4 novembre 1966 che provocò notevoli danni, in particolare all'agricoltura e agli allevamenti.
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IL SISTEMA INSEDIATIVO
Il sistema insediativo poggia sostanzialmente sulla strada provinciale n. 57, - Argine S. Marco - che attraversa da nord-est il territorio comunale e sulla quale si attestano parte del centro urbano e i principali insediamenti produttivi. Delimitato ad est dall'argine maestro del fiume Piave. In direzione est-ovest il territorio di Zenson di Piave è inoltre attraversato dalla strada provinciale n. 60.
Il comune non ha frazioni e pertanto la restante parte del territorio comunale è caratterizzata da un'edificazione sparsa e, per lo più, attestata sulle principali vie di comunicazione.
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IL SISTEMA PRODUTTIVO
Il sistema produttivo locale può essere così riassunto:
n. 154 aziende agricole;
n. 2 aziende vinicole con vendita vini all'ingrosso;
n. 1 industria (settore alimentare);
n. 30 attività artigianali (medio-piccole);
n. 30 attività commerciali di vario tipo.
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Per quanto riguarda le attività produttive primarie, si rileva che il territorio agricolo è già adeguatamente tutelato dal P.R.G., che lo ha individuato in diverse sottozone a seconda della diversa specificità e caratterizzazione anche in relazione all'estensione, composizione e localizzazione dei terreni, delle colture e delle presenze insediative.
Il settore secondario sta attualmente registrando una fase di modesta e limitata crescita, sia all'interno del Comune che nelle altre zone limitrofe, alla quale il P.R.G. ha cercato di dare una risposta consistente localizzando nuove zone a destinazione produttiva.
Il settore terziario, prevalentemente di tipo commerciale ha registrato, anche nel comune di Zenson di Piave, una certa crescita; rimangono tuttavia ancora necessari alcuni interventi di rafforzamento al fine di dotare il Comune di quei servizi commerciali di base indispensabili che gli consentano una maggiore autonomia, specie per i generi di largo e generale consumo.
Attualmente i servizi che il comune da alle imprese riguardano essenzialmente le mansioni che l'addetto all' ufficio commercio e all'ufficio tecnico svolgono normalmente per loro competenza.
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